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Tragedia Costa Crociere:ecco la conversazione integrale tra il Com.Schettino e la Capitaneria di Porto di Livorno.

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Nintendo taglia i prezzi della 3DS per salvarsi dal fallimento

Per cercare di mantenere i volumi di vendite, la casa nipponica, ha deciso un taglio del 40 per cento sui prezzi della 3DS in Giappone: da 25.000 calerà a 15.000 yen.

Nintendo 3DsTra vendite dimezzate e un bilancio finito in profondo rosso sul secondo trimestre, la giapponese Nintendo cerca di tenersi a galla annunciando un aggressivo taglio ai prezzi alla sua consolle di videogiochi portatile, la 3DS. Questo mentre si trova in affanno sui prepararivi per sfornare la nuova versione della consolle principale, battezzata Wii U la casa nipponica conta di lanciarla il prima possibile, sperando di invertire la tendenza all’indebolimento dei conti prima che si chiuda l’anno fiscale, a fine marzo 2012.
Tra aprile e giugno, il primo trimestre dell’anno fiscale il gruppo ha accusato un dimezzamento del fatturato, a 93,93 miliardi di yen, o 816 milioni di euro, e dopo un meno 25,6 per cento già segnato nel 2010-2011. Il periodo in esame si è chiuso con il risultato netto in perdita per 251,5 miliardi di yen, o 220 milioni di euro, di portata analoga al rosso registrato un anno fa. Il risultato operativo ha però visto il passivo ampliarsi a 37,7 miliardi di yen dai 23 miliardi di un anno prima. Nintendo, rilevando di avere ammanchi sulle offerte di titoli per la sua consolle fissa, ha consistentemente rivisto al ribasso le previsioni sulle performance finanziarie dell’intero anno.
Intanto per cercare di mantenere i volumi di vendite ha deciso un taglio del 40 per cento sui prezzi della 3DS in Giappone: da 25.000 calerà a 15.000 yen. Riduzioni di portate non specifiche sono state preannunciate anche per gli altri mercati mondiali.

Topolino sbarca sull’Ipad

Da questa mattina il numero 2902 di Topolino,il giornaletto-fumetto italiano di casa Disney sbarca sull’Ipad e quindi dopo 79 anni di cartaceo si appresta ad essere il primo settimanale italiano leggibile anche su tablet.

Le possibilità offerte si moltiplicheranno visto e considerato che i contenuti saranno collegati al portale topolino.it e quindi i lettori potranno interagire con le storie ed i giochi creati nel portale per rendere più divertente ed appassionante la lettura.

La scelta di rendersi disponibile per tablet è stata principalmente guidata dalle nuove generazioni di lettori sempre più abituate a leggere su schermo e quindi potrebbe rilanciare le vendite,in un settore sempre più in crisi con l’avvento dei social network e degli ebooks.

Inutile dire che Topolino continuerà ad uscire nelle edicole di tutta Italia ogni settimana,ma sento che qualcosa si è rotto tra la vecchia e la nuova generazione.Qualcosa di irrecuperabile e di prezioso ma che se può riavvicinare i lettori ai loro eroi Disney,allora ben venga,anche sapendo che non c’è niente di più bello che sfogliare le pagine,studiarsi la copertina e sentire il profumo delle pagine quando è appena comprato….

L’invincibile Zuckerberg

I gemelli Winklevoss hanno ufficialmente rinunciato alla causa legale nei confronti del loro ex compagno di università Mark Zuckerberg resosi famoso per essere il creatore del social network Facebook.

È così allora che i due fratelli hanno accettato l’accordo di resa stipulato qualche mese fa e che verterà nelle loro casse 65 milioni di dollari.

Secondo un documento presentato ad un tribunale federale di San Francisco, i gemelli Tyler e Cameron Winklevoss insieme al loro amico Divy Narendra hanno dichiarato di non voler più contestare l’accordo davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti.

I tre rivendicavano l’idea di Zuckerberg e lo accusavano di aver ritardato il loro progetto mentre lavorava al proprio sito, che ha finito per essere il più grande social network del mondo.

I tre,fondatori di ConnectU,erano già stati risarciti con 65 milioni di dollari tra contanti e  azioni di Facebook (sulla base di una valutazione di 36 dollari per azione), grazie ad un accordo privato con Zuckerberg concluso nel 2008. In seguito dichiararono di essere stati ingannati sul valore reale delle azioni.Infatti secondo loro, avrebbero dovuto percepire più denaro o comunque più azioni.

Maturità al via:temi su Ungaretti,Warhol e “l’amore odio e passione” di Verga,Svevo e D’annunzio

Maturità al via per circa mezzo milione di ragazzi che li vedrà impegnati nella scelta e nella composizione di un tema letterario o storico,di un saggio breve o di un tema scientifico o economico.

Giuseppe Ungaretti, con la poesia «Lucca»sarebbe il titolo scelto per l’«analisi del testo», una delle tipologie della prova.«Amore, odio, passione» con brani di Verga, D’Annunzio e Svevo; nell’ambito socio-economico «Siamo quello che mangiamo»; nell’ambito scientifico, tema su Enrico Fermi;per l’ambito storico «Destra e sinistra» partendo da alcuni autori che ne analizzano le caratteristiche. Per il tema storico un frase dello storico Eric Hobsbawm, con il suo «Secolo breve», in particolare con una frase legata agli anni Settanta: i candidati dovranno commentare quel che è successo dal punto di vista storico, sociale ed economico, in quegli anni. E infine «Nel futuro ognuno sarà famoso per 15 minuti»: partendo da questa frase di Andy Warhol si chiede ai candidati di analizzare il valore assegnato alla fama effimera nella società odierna. Sono questi i temi proposti per il tema di italiano nella Maturità 2011.

Morto Ryan Dunn di Jackass

Ryan Dunn, uno dei protagonisti del popolare telefilm di MTV «Jackass» è morto in un incidente stradale vicino a Filadelfia. Aveva 34 anni. E ironia della sorte, era diventato celebre come stuntman, «distruttore di auto» e non solo, nella serie diventata poi un film. Il decesso è stato confermato da April Margera, madre di un altra delle star di Jackass, Bam.

Ryan Dunn
Ryan Dunn

BIZZARRIE ASSORTITE- Poche ore prima del sinistro, Dunn aveva postato su Twitter una foto di lui che beveva con gli amici: è stata in seguito rimossa. Barbone rosso, faccia simpatica, l’attore nato in Ohio, ma cresciuto in Pennsylvania, si era fatto conoscere per bizzarrie assortite. Tipo spaccare golf cart (le macchinine elettriche che girano per i green) o infilarsi una automobilina giocattolo nel retto, all’interno di un profilattico lubrificato, come si poteva vedere nella versione cinematografica di «Jackass».

 

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